Figli miei, sono il Signore Gesù, vostro
Redentore e Maestro. Vi parlo con amore infinito, con il cuore colmo di misericordia
per ciascuno di voi.
Vedete la pioggia che cade dal cielo? Ogni goccia è un segno della grazia che il Padre riversa sulla terra, un invito alla purificazione, un dono di vita. Così come la pioggia nutre la terra e la prepara a dare frutto, lasciate che la mia Parola scenda nei vostri cuori e li renda fecondi di amore e conversione.
State per entrare nel tempo santo della Quaresima, un cammino di ritorno, di raccoglimento e di rinnovamento. Vi invito, figli miei, a sostare con me nel deserto, a purificare le vostre anime con il digiuno, la preghiera e la carità. Guardatevi attorno: il mondo ha bisogno di luce, di pace, di anime ardenti che sappiano offrire sacrifici per la salvezza di tanti fratelli smarriti.
Non abbiate paura di perdere ciò che è passeggero, perché lo vi offro ciò che è eterno. Vi attendo nell'intimità del vostro cuore, vi attendo nell'Eucaristia, vi attendo nella preghiera sincera di chi si affida al mio amore.
Asciugate le lacrime con la speranza, rialzatevi dalla vostra stanchezza con la mia forza, e preparatevi a vivere questa Quaresima come un tempo di grazia.
Il mio Cuore arde per voi, vi benedico, benedico le cose che avete con voi e vi accompagno con la mia infinita misericordia.
Restate nel mio amore.
Il signore Gesù.
Eccomi, figlio mio.
Figli miei, sono il Signore Gesù. Ascoltate la voce del vento che soffia dove vuole, e ne sentite la voce. Non sapete da dove viene né dove va. Così è il mio Spirito che passa nel cuore di chi mi cerca con sincerità e umiltà. Io sono il vento leggero che consola, che asciuga le lacrime, che porta refrigerio nelle aridità della vita. Quando sentirete la tempesta infuriare intorno a voi, sappiate che io sono con voi, nulla potrà separarvi dal mio amore. Non temete, perché ogni prova è un soffio che purifica e vi prepara a una gioia più grande. Lasciatevi portare dal mio spirito come una foglia tra le mie mani: non resistete, non temete, perché io conduco ogni cosa al bene di coloro che mi amano. Aprite il vostro cuore e lasciatevi rinnovare dalla mia grazia e sarete testimoni della mia pace nel mondo. Figli miei, affidate a me le vostre paure, come la polvere che il vento disperde. Rimanete saldi nella preghiera, ancorati alla mia parola e io farò nuove tutte le cose nella vostra vita.
Io sono con voi, soffio silenzioso e potente, che mai vi abbandona. Fidatevi di me e sentirete la pace che il mondo non può dare.
Io, Gesù, benedico voi e tutte le cose che avete con voi.
Il Signore.
Figli, sono il Signore Gesù.
Figli miei amati, osservate il melograno, un frutto che vi parla del regno dei Cieli. Il suo guscio umile e semplice racchiude i suoi chicchi e li protegge proprio come io proteggo voi sotto le mie ali della misericordia. Nel suo interno, tanti sono i chicchi, uno distinto dall’altro, piccoli e preziosi. Così siete voi: molte anime, diverse e preziose, senza alcuna distinzione. Ognuno di voi è unico e necessario a portare a compimento il grande disegno del Padre mio. Il succo del melograno è dolce, buono ma anche rosso come il mio sangue, versato per voi sulla croce. Ogni volta che vi nutrite del mio corpo e bevete dal mio calice, ricordate che io sono la vita che si dona per darvi la salvezza. Ora io mando a voi la mia benedizione e su tutte le cose che avete con voi.
Il Signore Gesù.
Figli, sono il Signore Dio Padre Onnipotente.
Vi parlo oggi, nel mezzo delle difficoltà che affliggono il vostro mondo, per ricordarvi che non siete soli. Io vi ho creati con amore infinito e vi sostengo in ogni istante, anche quando il dolore e le ombre sembrano avvolgere ogni cosa.
Vi vedo, figli miei, vedo le guerre che dividono i cuori e le nazioni; l’odio che cresce dove dovrebbe esserci amore. Vi ho dato il dono della vita per costruire un mondo di pace, non per distruggerlo con la violenza e la sete di potere. Fermatevi, ascoltate: non vi ho creati per combattere, ma per amarvi come fratelli e sorelle. Sento il grido degli affamati, dei dimenticati, di chi tende la mano e trova solo indifferenza. Vi ho donato un mondo ricco di beni per tutti, ma il vostro egoismo e la vostra ingiustizia hanno creato disuguaglianza e indifferenza. Condividete, figli miei. Ogni volta che nutrite un affamato, curate un malato, sollevate un oppresso, lo fate a me. Vedo le malattie che tormentano i vostri corpi e i vostri spiriti, le paure che vi tengono prigionieri. Non temete, io sono il vostro rifugio, il vostro conforto. Ma, ricordate, vi ho dato l’intelligenza e la capacità di collaborare per affrontare ogni sfida. Siate uniti. Usate i doni che vi ho affidato per guidare il mondo.
Figli miei, il male sembra forte, ma non ha l’ultima parola.
Io sono la via, la verità e la vita. Tornate a me, riempite i vostri cuori di fede, speranza e carità. Pregate, amate, perdonate. Lasciate che il mio spirito rinnovi la terra, cominciando dai vostri cuori. Il tempo è prezioso, non rimandate la conversione, non ignorate il grido della vostra coscienza. Io vi amo e vi chiamo oggi e sempre a camminare nella luce. Non abbiate paura, sono con voi fino alla fine dei tempi.
Vi benedico.
Il Signore Dio Padre Onnipotente.
Figli, sono il Signore Gesù.
Siete nel mese che porta al Natale, che ricorda la mia prima venuta: mese di gioia e pieno d’amore. Ci sono famiglie povere che, con gioia, aspetteranno il Natale; ci sono quelle che attenderanno il Natale pur essendo nell’incubo del terrore della guerra; ci sono famiglie, invece, che attenderanno il Natale solo per il nome di festa, poiché non credono alla mia prima venuta. Io vi chiedo di amare il prossimo e di vegliare in preghiera, di pregare per quanti non credono, perché nel giorno che solo il Padre mio conosce io verrò di nuovo, e allora gli angeli suoneranno le trombe, i santi prenderanno le arpe e tutti gli uomini vedranno la grandezza del Padre mio. E quello sarà l’ultimo giorno che permetterà agli uomini la salvezza del prossimo.
Io, Gesù, benedico voi e tutte le cose che avete con voi.
Il Signore.
Figli, sono il Signore.
Figli miei, i santi accolgono le vostre preghiere e le presentano al trono dell’Altissimo. Maria, madre mia e madre vostra, prega tanto ogni giorno per tutti i suoi figli e accoglie le preghiere di chi con amore la invoca. Quando siete svegli al mattino, quando siete preoccupati, quando avete bisogno di discernere, pregate così:
“Ave, Maria, grátia plena,
Dóminus tecum.
Benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostrae. Amen.”
Io, Gesù, benedico voi e tutte le cose che avete con voi.
Il Signore.
Questo messaggio, dato da Gesù durante un’apparizione a Tony, porta alcune esortazioni e benedizioni rivolte ai fedeli.
Il messaggio trasmette innanzitutto un invito alla preghiera e alla fiducia nell’intercessione dei santi, che accolgono le preghiere dei fedeli e le presentano a Dio. In particolare, viene menzionata Maria, madre di Gesù e dei fedeli, come figura che prega quotidianamente per tutti i suoi figli e accoglie le invocazioni di chi si rivolge a lei con amore.
Gesù esorta i fedeli a pregare l’Ave Maria in momenti di difficoltà, discernimento o preoccupazione, fornendo il testo completo della preghiera in latino. Questa preghiera è simbolo di affidamento a Maria, riconoscendo la sua intercessione presso Dio.
Infine, Gesù conclude con una benedizione su Tony e sui presenti, e su tutto ciò che hanno con sé.